• E’ ormai ufficialmente entrata in vigore dal primo giorno di quest’anno la norma che obbliga l’indicazione, negli annunci di vendita delle case, della certificazione energetica; ma stando alle indicazioni di un’analisi fatta, nei primi giorni dell’anno corrente, da Immobiliare.it vediamo come la partenza di questa normativa sia stata senza dubbio fatta in modo molto delicato e quindi soltanto il quattro per cento degli annunci immobiliari attivi su Immobiliare.it, il più importante portale del settore con oltre settecento mila annunci presenti ogni giorno, mostra l’indicazione della prestazion

  • Patrimoniale, rivalutazione delle rendite catastali, anticipo dell'entrata in vigore dell'Imu (Imposta unica sugli immobili). Voci di possibili misure sulla casa che si sono susseguite quest'estate e che, nell'ipotesi di una prossima eventuale e ulteriore manovra correttiva, sono di nuovo sul tavolo dei tecnici del Governo.

  • La crisi cambia volto alle perizie, tassello indispensabile fra le fasi (preventivo, istruttoria) che anticipano l'erogazione del mutuo. Dal 2008 – subito dopo il fallimento di Lehman Brothers – si sono avvertiti i primi segnali di cambiamento. Segnali che adesso si sono consolidati in una tendenza.

    «Per effettuare le valutazioni sul valore degli immobili, necessarie per determinare il valore del mutuo in relazione al valore dell'immobile (per legge questo rapporto, sintetizzato nel l'espressione loan to value, non può eccedere la soglia dell'80%, ndr) le banche hanno cambiato totalmente registro – spiega Paola Viola, responsabile di Mutuiperlacasa.com -. Se prima ci si affidava a periti "interni" adesso questo servizio è gestito in outsourcing da società esterne, come Crif, Praxi o Reag. Si tratta di un cambiamento sostanziale perché oggi sono scomparse le "perizie allegre", quelle ancorate al valore commerciale e come tale decisamente influenzato dagli optional della casa (ristrutturazione effettuata, impianto di climatizzazione, domotica ndr). Le perizie oggi vengono effettuate sulla base del valore sterile dell'immobile sulla base dei range minimi e massimi indicati per ciascun quartiere dall'Agenzia del Territorio che è, difatti, diventata il Quattroruote delle case».

  • Quasi l'80% delle famiglie italiane possiede la casa in cui vive. Diminuiscono di 140mila unità gli immobili in affitto, mentre aumentano di un milione quelli «a disposizione». E ancora: un quarto del valore totale delle abitazioni in Italia è in mano al 5% dei proprietari «più ricchi», mentre il 50% dei «più poveri» possiede solo il 18,7% del valore immobiliare. Sono alcune delle istantanee scattate dal rapporto «Gli immobili in Italia», giunto alla sua seconda edizione e presentato oggi a Roma da Gabriella Alemanno, direttore dell'agenzia del Territorio, e Fabrizia Lapecorella, direttore generale delle Finanze, il cui dipartimento ha collaborato allo studio (con la partecipazione di Sogei).

  • I fabbricati che rispettano i requisiti della ruralità di cui all'articolo 9 del Dl 557/1993 dovranno essere iscritti nelle categorie catastali individuate dalla Cassazione, ovvero A/6 e D/10, entro il 30 settembre prossimo. Lo prevede l'articolo 7 del Dl 70/2011 (decreto Sviluppo) approvato lo scorso 7 luglio.

  • Quasi 900mila "pagelle verdi", di cui mezzo milione solo in Lombardia. Sono le certificazioni energetiche degli edifici rilasciate finora in Italia, in base alla normativa nazionale e alle discipline regionali. Un risultato che colloca il nostro Paese al primo posto in Europa per numero di attestati, pur nel contesto di una normativa molto frammentata a livello territoriale. Il dato è contenuto nel Rapporto 2011 «Attuazione della certificazione energetica degli edifici in Italia» – realizzato dal Comitato termotecnico italiano (Cti) e da Mostra Convegno Expocomfort – che sarà presentato domani e dopodomani a Milano nel Primo forum sulla certificazione energetica.

  • L'acquisto di un'abitazione contigua a quella già comprata può comunque beneficiare delle agevolazioni fiscali prima casa anche qualora le schede catastali non siano aggiornate e non riportino, dunque, perfettamente i dati della fusione delle due unità immobiliari. A chiarirlo è la Ctp di Milano con la sentenza n. 177/21/11.

  • La Corte di cassazione ha stabilito con rinvio ad altro giudice (che si designa in una diversa sezione della Corte d'appello di Brescia, cui viene anche rimessa la pronuncia sulle spese del giudizio di legittimità) il quale si uniformerà al principio di diritto secondo cui l'articolo 1137 del codice civile non disciplina la forma delle impugnazioni delle deliberazioni condominiali, che vanno pertanto proposte con citazione, in applicazione della regola dettata dall'articolo 163 del codice del procedimento civile.

  • La detrazione Irpef che consente al cliente-contribuente di recuperare dall'imposta (lorda), in sede di dichiarazione dei redditi, il 19% degli interessi passivi, nonché degli oneri accessori e delle quote di rivalutazione pagati per mutui ipotecari stipulati per acquistare l'abitazione principale è sicuramente una delle agevolazioni fiscali che riscuote più interesse tra i contribuenti.

    Il calcolo documenti

    I casi più frequenti

    La detrazione va calcolata su un importo massimo di 4mila euro. In caso di contitolarità del contratto di mutuo o di più contratti di mutuo, questo limite va riferito all'ammontare complessivo sostenuto. Questo limite va ricalcolato se il mutuo eccede il costo sostenuto per acquistare l'immobile. In questo caso, infatti, possono essere portati in detrazione gli interessi relativi alla parte del mutuo che copre il costo (aumentato delle spese notarili e degli altri oneri accessori relativi all'acquisto). Per determinare la parte di interessi da detrarre può essere usata la formula: costo di acquisizione dell'immobile x interessi pagati/capitale dato in mutuo. In caso di mutuo intestato a più soggetti, ogni cointestatario può fruire della detrazione unicamente per la propria quota di interessi (si veda l'esempio di calcolo a lato). Sulla detrazione degli interessi passivi versati per i mutui ipotecari contratti per acquistare l'abitazione principale l'agenzia delle Entrate ha diffuso importanti chiarimenti con la circolare 20/E del 13 maggio 2011 (si veda Il Sole 24 Ore del 14 maggio).

  • Acconti, aggiornamento Istat e opzione per la cedolare nei contratti in corso. Nella speciale "classifica dei lettori", sono questi i dubbi più frequenti tra gli oltre 500 quesiti arrivati in un giorno e mezzo al Forum online del Sole 24 Ore, abbinato alla Guida pratica "La cedolare sugli affitti". Ecco allora la top-five delle domande con le risposte.

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